giovedì 6 marzo 2008

Ci mancherà!

Clemente (coniglio mannaro) Mastella ha dichiarato che salterà un giro e non si presenterà a questa tornata elettorale. Nobile gesto, si può pensare, visto gli ultimi tormentati trascorsi. E invece no! In realtà nessuno lo vuole. Veltroni per ovvie ragioni di convivenza con Prodi e Berlusconi perchè, a conti fatti, non può portargli niente altro di buono, a parte la caduta del governo, ma quella ormai è storia. L'unica cosa significativa, in tutto ciò, è il commento di Rosy Bindi, che si dichiara dispiaciuta in quanto Mastella "avrebbe potuto dare ancora un contributo alla vita politica italiana". Mah!!

martedì 4 marzo 2008

imbarazzante!

Mi sento antica! Si, mi sento antica ogni volta che assisto a scene indecorose, che, in tempi di buona educazione, di rispetto minimo delle persone e del decoro, non sarebbero mai avvenute. Ieri sera ho visto Ballarò. Non tutto, perchè non ce l'ho fatta, ma abbastanza per sentirmi a disagio. In definitiva non c'è stato nulla di così nuovo, ma il tutto è stato assolutamente indicativo della schifezza alla quale andiamo incontro. Infatti gli schieramenti contrapposti hanno faticato molto ad individuare l'avversario, perchè, in realtà, il vero nemico era l'alleato o, al massimo, l'ex alleato. E così la Prestigiacomo e la Santachè hanno gareggiato sul filo di: "sono io la più bella del reame!", mentre, dall'altra parte, Diliberto dava un caloroso benvenuto a Calearo, che, imbarazzante, continuava ad sostenere concetti (!?) tipici del partito....antagonista.

L'armata brancaleone

Le liste del PD dovevano, perlomeno, avere la valenza di essere rappresentative. E invece si scopre che i candidati-simbolo sono delle bufale e che la santa alleanza con i radicali è già scoppiata. Le ultime notizie riportano infatti che l'operatrice di call center, rappresentante di tutti i precari d'Italia, in realtà ha un lavoro fisso e sicuro; mentre chi rischia il posto è proprio la Bonino, alla quale è stata riservata una circoscrizione non gradita. Povera Bonino! Ha fatto una figuraccia per niente! Forse la sua anima era tarocca, ma ancora più tarocco è il Faust al quale l'ha venduta. Una cosa, comunque, mi colpisce sopra le altre. Il titolo di moglie, presso i laici, ha un potere enorme, quasi sacramentale. Infatti la moglie di Fassino è stata ricandidata nonostante i tre mandati già espletati, mentre, per dare un seggio sicuro alla moglie di Bassolino, si è dimenticato chi è il marito. E poi abbiamo l'amica di vecchia data della signora Franzoni Prodi, il portavoce dell'integerrina Rosy Bindi, il portavoce di Prodi, il portavoce di Franceschini, e avanti così. Che tristezza!

lunedì 3 marzo 2008

senza parole





Berlusconi afferma che le liste di Veltroni sono degli spot.....e la sua di lista, che prevede Mara Garfagna capolista in Campania, cos'è?

domenica 2 marzo 2008

sconsolata

Non so perchè, ma, questa mattina, mi sono fatta prendere dallo sconforto. Continuo, diligentemente, a seguire l'informazione politica, ma non riesco a scorgere un minimo barlume di serietà o di coerenza. Avrebbero dovuto essere le elezioni della non frammentazione e abbiamo ben sette candidati premier, tutti, per un motivo o per l'altro, imbarazzanti. Avrebbero dovuto essere le elezioni della legalità e il migliore ha la rogna. Avrebbero dovuto essere le elezioni dei giovani e, quelli che lo sono, hanno lo scopo di rappresentare qualcosa, ma non sono qualcuno. Avrebbero dovuto essere le elezioni della concretezza, dei programmi, delle soluzioni e, invece, ci troviamo di fronte ad un canovaccio così povero e frusto da doversi affidare a guitti, di provata esperienza, per venirne fuori. E mi risparmio di riflettere sull'arroganza di Bassolino & company........

i giochi dell'infanzia (politica)

Un gioco infantile è fare il contrario di ciò che viene richiesto. In fondo è un modo per misurare il potere che il piccolo ha sull'adulto oppure, più semplicemente, è la dimostrazione dell'assoluto "non ascolto" delle istanze altrui. Detto ciò non ci resta altro che capire per quale di questi motivi Casini ipotizza l'entrata di Moggi nelle liste del suo purissimo partito. O, magari, più semplicemente, non vuole che Cuffaro si senta solo.

la tesi difensiva

Bassolino, interpellato dai giornalisti, in riferimento al procedimento avviato nei suoi confronti per quella piccola cosa che sono le immondizie della Campania, ha risposto: "..........ma qual'è la mia colpa: io non ho fatto niente!". APPUNTO!!!!