mercoledì 30 aprile 2008

i limiti

Ogni volta che parla Bossi mi sento male. Male per quello che dice e per come lo dice, violentando i limiti, che le sue condizioni di salute gli impongono.

l'arroganza delle biciclette

C'è una sottile arroganza, che appartiene a chi si reputa più corretto dei suoi simili. E' l'arroganza della bicicletta che, dal momento che è ecologica e quindi migliore di te che, per necessità, sei costretto ad usare l'auto, ti sfreccia davanti, contromano, mandandoti anche a quel paese se osi un gesto di protesta.

lunedì 28 aprile 2008

le oche

Le oche (del Campidoglio) si possono ritirare. Rutelli ha perso. Ora tutti, da destra e da sinistra, fanno ragionamente sottilmente politici sul come e sul perchè. Si ricercano responsabilità vicine e lontane. Ma non sarebbe più semplice (e onesto) riconoscere semplicemente che le sue competenze sono quelle di un PR e non di un governante.

lo stile

Ci sono parole che non possono essere perdonate nemmeno invocando l'arteriosclerosi. Faccio riferimento all'esternazione dell'attore Croccolo, che ha dichiarato, non sollecitato, di essere stato amante di Marilyn Monroe per un brevissimo periodo. Confidenza inutile, triste, nemmeno morbosa, ma offensiva sì. Offensiva per una donna, una persona, sola e disarmata da sempre e per sempre.

domenica 27 aprile 2008

l'ho conosciuto da piccolo

Mi preoccupa lo sbucare, sempre più frequente, di Brunetta nelle nostre case. Da economista esprime pareri banali, da esponente politico esprime pareri scontati. Mi ha fatto ritornare in mente i tempi dell'università. Non è proprio cresciuto!

mercoledì 23 aprile 2008

le oche del campidoglio


La madre di tutte le campagne (elettorali) ha fatto perdere il senso della misura o del ridicolo. Mi rendo conto che la sinistra, per continuare ad esistere, DEVE prendere il Campidoglio. Ma c'è un limite alla spudoratezza o alla disistima per chi ascolta. Stamattina ho sentito parlare di baraccopoli smantellate, in omaggio alla sicurezza, e sostituite da case dignitose, in omaggio alla demagogia. Penso sia arrivata l'ora di schierare le oche, quelle che già una volta salvarono il Campidoglio!!

la percezione

Ma che bravi i nostri opinionisti! Hanno fatto entrare il termine "percezione" nella realtà linguistica di tutti i giorni. Infatti ora, a fronte di ogni problema, scatta il drammatico dubbio: "è reale o percepito?". Già, legittimo visto che l'insicurezza può essere reale o percepita, la povertà può essere reale o percepita, la stanchezza può essere reale o percepita....e così via. Ora mi sorge un problema: MA IL CALCIO IN C....CHE VORREI DARE A TUTTI QUESTI MANGIA PANE A SBAFO SARA' PERCEPITO??