io non amo l'estate. Odio il caldo e la sciatteria che, giocoforza, lo accompagna. Mi procura ansia il rito del saluto prevacanziero e resto schiava del telefono molto di più del resto dell'anno, perchè mi sembra di dover tenere in aria, con il pensiero, gli aerei di chi (a me caro) vola o di spazzare l'autostrada, sempre con il pensiero, di chi si sposta in auto. Comunque l'estate si vendica e solitamente, e, quindi anche quest'anno, mi ricambia con una lunga serie di disagi. Per il momento si è guastata, due volte, la lavapiatti, si è spento, definitivamente, lo schermo del pc e il condizionatore ha preso ad ansimare. E siamo solo alla fine di giugno!
venerdì 27 giugno 2008
mercoledì 25 giugno 2008
il ritorno
sono stata provvisoriamente prestata al mio vecchio lavoro. Il prestito durerà poco: ancora due settimane e poi riprenderò la mia nuova, e tardiva, carriera di casalinga. Appena saputo, dell'incursione nel passato, sono stata molto contenta. Speravo di risentire almeno un accenno dell'antico entusiasmo. Ovviamente non è successo. E mi sta bene perchè ancora una volta ho permesso che il sentimento superasse la razionalità. Morale. I ricordi sono una grande cosa. Anche perchè sfumano le asprezze e soprattutto le piccolezze del mondo reale e quindi, se ne possediamo, proteggiamoli dalle "ricadute".
mercoledì 11 giugno 2008
la liturgia
martedì 10 giugno 2008
di necessità virtù!
Modestamente vorrei ricordare, a chi di dovere, che, in questo scandaloso periodo della nostra società, solo un sistema scandaloso può aiutarci. E quindi non possiamo fare a meno delle intercettazioni telefoniche. Possiamo fare a meno di farne un business giornalistico e televisivo, questo sì!
il dottor Kildare
domenica 8 giugno 2008
tutto il mondo è paese
Per mesi nelle primarie democratiche negli Stati Uniti se ne sono detti di tutti i colori e adesso, fra i due contendenti, è scoppiata la pace e l'alleanza in vista di un futuro governo. Ci hanno plagiati!!
la sfiducia
rattrista molto capire che il rapporto fra politica e magistratura è, fondamentalmente, basato sulla sfiducia. E questo è sottolineato dall'ultima tetragona proposta di Berlusconi relativa alle intercettazioni telefoniche. Io non amo gli spioni, ma non sono così ingenua da pensare che non possano essere indispensabili. Soprattutto se inseriti e gestiti in un sistema serio, responsabile e coerente. Fondamentale comunque che la politica non faccia giustizia e che la giustizia non faccia politica.
l'impegno
L'impegno maggiore profuso nelle analisi politiche è inteso alla ricerca di crepe nella maggioranza. Interessano poco la sostanza e le motivazioni delle decisioni. Ciò che, fondamentalmente, interessa è captare segnali di incomprensioni e/o contrapposizioni fra le forze al governo. E quello che dovrebbe preoccuparci è, invece, oggetto di malcelata soddisfazione. Evidentemente le passate vicende non ci hanno insegnato nulla.
giovedì 5 giugno 2008
cuore di mamma
siamo uno strano paese. Finchè si chiacchera al bar siamo duri e inflessibili, ma quando dalle parole si passa ai fatti, o almeno supposti tali, ci ritiriamo e il sentimentalismo riprende il sopravvento. E così cominciamo ad avvertire uno strisciante senso di solidarietà nei confronti degli ormai famosi fannulloni. Coraggio Brunetta, la vedo dura!
elogio alla professionalità
sono stufa delle bionde che fanno carriera perchè sono bionde o perchè hanno un pedigree tale da portare ulteriori ascolti alla trasmissione. E' il caso della filiforme e altera Borromeo che transita ad Annozero. Ieri sera, in trasferta, e non opportunamente pilotata, dall'abile Santoro, ha dato il meglio della sua abilità "di giornalista" facendo quello che un professionista non fa mai: la faziosa. Per carità nell'accezione migliore del termine, ma quanto basta. Bocciata! E bocciato anche Santoro, che non ha bisogno di mezzucci, ma che, a volte, se ne scorda.
martedì 3 giugno 2008
ironia della sorte!!
"I grandi della terra", riuniti a Roma, discutono della fame del mondo in una cena di gala a palazzo Madama..............
la strana coppia
lunedì 2 giugno 2008
la task force
Incredibile! Il neo e attonito ministro dell'istruzione stamattina ha dichiarato che sarà allestita una task force per recuperare le tristi condizioni della scuola italiana. E ha ricordato ( come ce ne fosse il bisogno) il dilagare della droga, l'alcolismo e le stragi della strada. Mi è venuto l'ennesimo groppo di rabbia in gola ricordando tutte le richieste di ascolto che, come insegnante, ho rivolto allo stato e alla società civile cercando solidarietà nell'opera che, con uno sparuto gruppo di colleghi, portavamo avanti convinti che i ragazzi si stessero perdendo. Inutile dire che lo stato non ha risposto. Coraggio Biancaneve! Speriamo che adesso vada meglio!



